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Premio ISMEA - Nuovi Fattori di Successo 2019

Le 10 "buone pratiche" che ci hanno resi Fattori di Successo

Terre Grosse è uno dei vincitori del premio ISMEA Nuovi Fattori di Successo 2019

I visitatori che vengono in cantina per una degustazione si godono una passeggiata in vigna e rimangono colpiti dal modo in cui ci prendiamo cura dei vigneti e di come la tecnologia sia di supporto al nostro lavoro. Poi, di fronte a un calice di Grapariol, apprezzano il carattere dei nostri vini, espressione della zona del Piave.

Il nostro impegno in ambito di sostenibilità ambientale, ricerca ed innovazione tecnologica ci ha consentito di essere tra i vincitori del concorso "Nuovi Fattori di Successo 2019" indetto da ISMEA: saremo protagonisti di un video documentario commissionato dalla Rete Rurale Nazionale, in cui racconteremo le "buone pratiche" e le innovazioni che ci hanno reso un'azienda di successo premiata a livello nazionale.

Ma quali sono questi "fattori di successo"? Eccoli spiegati in 10 punti:

  1. Riduzione dei trattamenti ai soli casi di effettiva necessità. Innovativi sensori per il monitoraggio microclimatico e dello sviluppo vegetativo della vite, ci permettono di ponderare al meglio le decisioni sulla gestione del vigneto, grazie ad un software che elabora i dati e prevede il rischio di infezioni. Contribuiamo alla calibrazione e validazione di questo "modello previsionale" innovativo, con il mantenimento in campo di test non trattati e rilievi su malattie, come la peronospora della vite. Da questo è nato il Gruppo Operativo "PV Sensing" , in cui il sistema viene sperimentato anche in altre aziende agricole.
  2. Automazione e trattamenti mirati sulla vegetazione. Sperimentiamo l'utilizzo in vigneto di un innovativo robot con guida autonoma che, riconoscendo lo sviluppo della vegetazione, riesce ad indirizzare i trattamenti in modo mirato: un sistema per minimizzare al massimo la dispersione dei fitosanitari nell'ambiente. Siamo partner, in questo progetto, del Gruppo Operativo "ROVITIS 4.0".
  3. Risparmio idrico. Stiamo gradatamente convertendo tutto il vigneto alla subirrigazione e collaboriamo con il Gruppo Operativo "IRRIVISION" per lo sviluppo di modelli innovativiper l'irrigazione di precisione, basata su visione artificiale.
  4. Aumento della biodiversità e della sostanza organica nel suolo. Raggiungiamo quest'obiettivo con diverse pratiche, quali: concimazioni naturali, sovesci con diverse essenze, mantenimento periodico dell'erba alta e l'utilizzo in via sperimentale di funghi micorizzici. Anche i sottoprodotti delle lavorazioni dell'uva (raspi, vinacce, feccia) vengono sparsi in campo per apportare sostanza organica.
  5. Lotta biologica con l'inserimento in vigneto di insetti utili. Non sempre i fitosanitari sono la risposta a tutto, ma possiamo controllare la diffusione di insetti nocivi creando un naturale equilibrio con i loro antagonisti.
  6. Vitigni resistenti. Abbiamo messo a dimora queste nuove varità di vite, resistenti alle principali malattie crittogamiche, che necessitano di trattamenti fitosanitari nettamente inferiori alla norma. Ci permettono di ottenere nuove tipologie di vino, con un impatto ambientale ancor più ridotto.
  7. Ricerca e sperimentazione. Collaboriamo con l'Università degli studi di Milano per studi sulla dinamica dello sviluppo delle principali malattie crittogamiche, ospitando sperimentazioni dedicate in vigneto.
  8. Salvaguardia delle varietà antiche. La nostra amata varietà autoctona di vite "Grapariol" è affetta da alcuni virus che ne minacciano la morìa. Abbiamo collaborato con l'Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante di Torino per la riproduzione in laboratorio di nuove piantine esenti da virus, che ora vivono in ambiente protetto e attendono di dar vita, in futuro, ad un nuovo vigneto.
  9. Vini naturali e innovativi. Abbiamo saputo rinnovare anche le nostre pratiche di cantina, con interventi minimi che rispettino le caratteristiche naturali dell'uva, e con la creazione di nuove tipologie nella nostra linea, quali: il metodo "ancestrale", il "colfondo", il "passito" e la vinificazione in anfora.
  10. Rete nel territorio e prodotti locali. Grazie alla conoscenza del territorio e alla collaborazione con altre aziende agricole possiamo offrire una vasta scelta di prodotti tipici locali, da abbinare ai nostri vini e che vi proponiamo nei nostri amati eventi di degustazione.

L'attenzione verso l'ambiente è uno degli obiettivi principali del nostro lavoro e l'approccio scientifico ci aiuta a raggiungerlo: i nostri vigneti sono popolati da api e insetti impollinatori che garantiscono un'ampia varietà di fiori e piante utili ad arricchire il terreno e rendono le nostre uscite in vigna piacevoli passeggiate.

Il premio di ISMEA è per noi un traguardo importante che ci incoraggia a perseguire questa strada migliorandoci giorno dopo giorno per garantirvi un vino etico, frutto del nostro territorio.

Linda